LE QUATTRO PORTE
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P.A.O.

DI DUE
IN DUE

La pratica della scrittura

Dalla lettura alla pratica, dalla pratica alla scrittura.

Non scrivere per trovare la risposta giusta.
Scrivi per vedere cosa c’è.

A ↔ B

SCRIVO QUI PRENDO CARTA E PENNA

PRIMA DI COMINCIARE

Una voce alla volta.

Dai un nome a due parti, posizioni o polarità. Lascia parlare A. Poi passa a B. Non costringerle a mettersi d’accordo.

A ↔ B. Non occorre affrontare tutto contemporaneamente. Dall’incontro può emergere qualcosa di nuovo: C. Il movimento può continuare, ancora una volta, di due in due.

La risposta è già nella domanda?
Non serve deciderlo. Resta nella domanda. La comprensione arriva quando arriva.

UNA SOGLIA DI CURA

Non serve andare più forte.

Questo quaderno è uno spazio di riflessione e scrittura personale. Non è un invito a cercare da soli stati emotivi estremi.

Se l’esperienza diventa troppo intensa, fermarsi non è fallire. È tornare alla possibilità di scelta. Per un lavoro esperienziale più profondo scegli un contesto relazionale adeguato con una persona competente.
IL LIBRO CONTINUA QUI

Un capitolo.
Una domanda.
Due parti.

Non è necessario farli tutti. Non è necessario farli in ordine.

CAPITOLO 1

QUESTA ESPERIENZA INIZIA QUI. ADESSO.

Che cosa sta accadendo in me, proprio adesso?

La parte che vuole fermarsi ↔ La parte che vuole continuare come sempre
CAPITOLO 2

LA TANA NON È IL NEMICO

Da che cosa mi sta proteggendo la mia tana?

La parte che cerca protezione ↔ La parte che vuole uscire
CAPITOLO 3

QUALCUNO RESTA

Che cosa succede quando qualcuno resta con me senza aggiustarmi?

La parte che chiede sostegno ↔ La parte che vuole cavarsela da sola
CAPITOLO 4

CAMBIARE LA STORIA SENZA CAMBIARE IL COLPEVOLE

Quale storia continuo a raccontarmi?

La parte che accusa ↔ La parte che può scegliere cosa farne oggi
CAPITOLO 5

TUTTI SE LA RACCONTANO

Quale racconto considero realtà senza più verificarlo?

La parte che sa già ↔ La parte che può ancora domandare
CAPITOLO 6

IL GIOCO DEL MALESSERE

Che cosa ottengo, proteggo o evito restando nel mio schema?

La parte che ripete ↔ La parte che desidera un movimento nuovo
CAPITOLO 7

IL SENSO DI UNA VITA CHE NON HA SENSO

Che cosa rende viva, per me, questa vita?

La parte che cerca un senso ↔ La parte che può stare anche nel non sapere
CAPITOLO 8

L’ALTRO NON È FUORI DA ME

Che cosa dell’altro mi tocca così tanto perché parla anche di me?

Io ↔ L’altro come specchio
CAPITOLO 9

LASCIARE VUOTA UNA SEDIA

Quale parte di me ha bisogno di essere ascoltata senza essere corretta?

A ↔ B
CAPITOLO 10

LA BUONA RELAZIONE

In quale relazione posso abbassare almeno un poco la difesa?

La parte che si difende ↔ La parte che prova a fidarsi
CAPITOLO 11

LA MANCANZA D’AMORE

Che cosa continuo a cercare fuori che vorrei imparare anche a offrirmi?

La parte che sente la mancanza ↔ La parte che può prendersi cura
CAPITOLO 12

GIOCARE ALLA PRESENZA

Che cosa cambia se per un momento smetto di dover arrivare da qualche parte?

La parte che controlla ↔ La parte che resta nel presente
CAPITOLO 13

IL NOCCIOLO DURO · DALLA PRESENZA ALL’AZIONE

Quale piccola azione concreta renderebbe visibile ciò che ho compreso?

La parte che ha paura di muoversi ↔ La parte che vede una possibilità
CAPITOLO 14

IL RITORNO

Che cosa porto con me, tornando alla vita di tutti i giorni?

La parte che ha attraversato l’esperienza ↔ La parte che torna nel quotidiano

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COSA NOTO ADESSO?
Prima di uscire: guarda intorno a te. Dove sei? Che ora è? Che cosa farai subito dopo? Finisce quando sei tornato.